COSA MANCA?

Età: dai 4 anni 

Utilità: Un’attività molto semplice da realizzare, utile per allenare l’attenzione visiva, la concentrazione, la memoria e le abilità di osservazione. 

Materiale

Il materiale necessario per svolgere questa attività è facilmente reperibile in casa. Avete infatti bisogno di oggetti di tutti i tipi, per esempio vari oggetti della vita quotidiana: una matita, una forchetta, un orologio da polso, una chiave, un temperino, uno spazzolino da denti, una macchinina, …

Vi serve infine un asciugamano o un telo

Svolgimento

  • Sistematevi ad un tavolo insieme al bambino. Radunate gli oggetti che avete raccolto ai piedi del tavolo
  • Poi, senza farvi vedere dal bambino (chiedetegli di chiudere gli occhi fino a quando voi non gli direte che il gioco è pronto), disponete 4 oggetti sul tavolo e copriteli con il telo
  • Ora il bambino può aprire gli occhi e, quando è pronto, voi potete togliere il telo così che lui possa vedere gli oggetti. Date al bambino 15-20 secondi di tempo per osservare attentamente e memorizzare i 4 oggetti
  • Una volta scaduto il tempo, coprite gli oggetti con il telo e toglietene uno senza farvi vedere
  • A questo punto, rimuovete nuovamente il telo così da mostrare al bambino i 3 oggetti rimasti
  • Chiedete al bambino qual è l’oggetto che manca e dategli il tempo di rispondere
  • Infine controllate insieme la risposta data: mostrategli l’oggetto che avevate rimosso

Indicazioni del terapista:

Questa attività è facilmente adattabile all’età e al livello di abilità del bambino. 

Per aumentare la difficoltà del gioco, potete:

  • Aumentare il numero di oggetti da disporre sul tavolo
  • Diminuire il tempo a disposizione del bambino per osservare e memorizzare gli oggetti
  • Disporre nella stessa serie oggetti simili tra loro (per esempio scegliete oggetti con lo stesso colore o appartenenti alla stessa categoria, quindi solo quelli della cucina o del bagno)
  • Cambiare la posizione degli oggetti quando, mentre il bambino non guarda, ne togliete uno
  • Chiedere al bambino anche la posizione originale dell’oggetto mancante rispetto a quelli che sono ancora sul tavolo 

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